“Colloqui cordiali” tra Francesco e il leader del Cremlino, che ha portato il saluto del Patriarca di Mosca Kirill, e donato un’icona della Madonna, ripreso dalle telecamere mentre si fa il segno della croce e bacia con devozione l’immagine. “Compiacimento per i buoni rapporti bilaterali”: il bilancio della visita da parte vaticana. Tra le “questioni di interesse comune” affrontate: la vita della comunità cattolica in Russia e il contributo fondamentale del cristianesimo nella società, specie nella difesa e promozione dei valori riguardanti la dignità della persona, la tutela della vita umana e della famiglia. Si è parlato quindi della grave situazione dei cristiani in alcune regione del mondo, ponendo particolare attenzione al perseguimento della pace in Medio Oriente e in Siria. Il presidente Putin ha ringraziato per la lettera indirizzatagli dal Papa in occasione del G20 a San Pietroburgo. Si è sottolineata quindi “l’urgenza di far cessare le violenze” in Siria e di recare l’assistenza umanitaria necessaria alla popolazione” e “di favorire iniziative concrete per una soluzione pacifica del conflitto, che privilegi la via negoziale e coinvolga le varie componenti etniche e religiose, riconoscendone l’imprescindibile ruolo nella società”.