R. - Abbiamo l’obiettivo di parlare al cuore della gente. Vogliamo raccontare la fede, il tanto bene che c’è ancora nel mondo, nella vita di ogni giorno, nella vita delle persone, nelle famiglie, nei gruppi, nelle associazioni, e la fede ancora viva, in modo che possa essere trascinante anche per i nostri lettori.
D. - Si dice che sia una sfida uscire con una nuova rivista, sapendo quanto gli italiani siano carenti nella lettura e si dice pure che le chiese si stanno spopolando…
R. - E’ sicuramente una sfida in un contesto come questo, dove anche l’editoria in generale è abbastanza in difficoltà. Però, è una sfida che vogliamo raccogliere perché non ha senso lasciarsi andare al pessimismo e come cristiani dobbiamo essere capaci di rilanciare continuamente, di avere una prospettiva positiva, e dobbiamo credere anche nella Provvidenza.
D. - La rivista è divisa in tre parti?
R. – Sì, il riferimento è alla definizione che Gesù ha dato di se stesso: io sono la via, la verità e la vita. Noi abbiamo poi modulato queste tre parole. Nella parte che abbiamo chiamato “via”, parliamo dei testimoni della fede, di tutte le esperienze di fede che possono essere di esempio, di modello e di aiuto anche per gli altri. La parte “verità” propone un approfondimento, sempre semplice, sulle verità di fede. La parte “vita” si riferisce soprattutto alla vita di grazia, il dono che ci fa il Signore di se stesso, soprattutto attraverso i sacramenti, l’Eucaristia in modo particolare, e quindi ci sono i commenti al Vangelo e il testo del Vangelo stesso e un aiuto a vivere meglio la liturgia e in generale la dimensione della preghiera e del nostro rivolgerci a Dio, sia come singoli che come comunità.
D. – Ci sono anche rubriche fisse, con nomi già noti?
R. – I nomi più noti probabilmente sono padre Livio Fanzaga, direttore di Radio Maria, che ha una rubrica dove risponde ad alcune domande dedicate alla Madonna. Abbiamo anche don Gabriele Amorth che è nostro confratello paolino, noto come esorcista, che tratta argomenti riguardanti, per dirla in breve, quello dei “novissimi”, quindi le ultime realtà della vita. Poi, nella parte finale abbiamo anche una rubrica che vedrà alternarsi Carlo Nesti, il giornalista sportivo, e Costanza Miriano anche lei giornalista della Rai. Poi abbiamo nomi noti anche per i commenti ai Vangeli di ogni giorno. I Vangeli domenicali sono a cura del cardinale Angelo Comastri, arciprete della Basilica Vaticana. Mentre il commento ai Vangeli della settimana sono a cura di mons. Giovanni D’Ercole, vescovo ausiliare de L’Aquila. Ci sarà anche un’edizione particolare, per i Vangeli e relativi commenti di rito ambrosiano, dove ci sarà mons. Ennio Apeciti per il commento al Vangelo della domenica e Gloria Mari, che è un appartenente all’Ordo virginum, per i commenti ai Vangeli di ogni giorno.
D. – In questo primo numero una sorpresa, in omaggio un libro…
R. – Sì, intanto nel primo numero c’è un ampio spazio dedicato ovviamente a Papa Francesco ed infatti in copertina diciamo: “Siamo con te Francesco”. Vogliamo anche offrire ai lettori in regalo un libro del Papa, scritto quando era ancora cardinale, circa un anno fa, ma è uno dei suoi scritti più recenti, intitolato “Dio nella città”.
D. – Dunque, tanti motivi per andare all’edicola ad acquistare questa nuova rivista…
R. – Sì, sono tanti e penso che proprio questo rilancio della fede, del Vangelo, questo nuovo entusiasmo che il Papa ha suscitato sia pienamente in sintonia con quanto noi vogliamo fare e quindi un motivo in più per avere tra le mani qualcosa di bello che possa riscaldare il cuore e farci vivere la gioia della fede.