Ieri il saluto ed il ringraziamento a tutto lo staff ed il brindisi con i giornalisti, oggi l’inizio del mandato di certo impegnativo e in salita con un’agenda fitta di appuntamenti. Al mattino l’insediamento di Hollande all’Eliseo e il passaggio di consegne con il presidente uscente Sarkozy, poi l’omaggio a due personalità simbolo: Jules Ferry, padre della scuola laica, obbligatoria e gratuita in Francia e Marie Curie, due volte Nobel per la Chimica a la Fisica all’inizio del XX secolo. Quindi un bagno di folla all’Hotel de La Ville e l’annuncio del primo ministro. Tre nomi favoriti: Jean-Marc Ayrault, Martine Aubry e Manuel Valls, insieme a Pierre Moscovici. Se Hollande manterrà le promesse elettorali tra i 15 ministri deln Francia e Marie Curie, due volte Nobel per la Chimica a la Fisica all’inizio del XX secolo. Quindi un bagno di folla all’Hotel de La Ville e l’annuncio del primo ministro. Tre nomi favoriti: Jean-Marc Ayrault, Martine Aubry e Manuel Valls, insieme a Pierre Moscovici. Se Hollande manterrà le promesse elettorali tra i 15 ministri del suo governo metà saranno donne. Il neo presidente socialista subito alla prova sul fronte estero, con la visita a Berlino, dove in serata l’attende la cancelliera Merkel, reduce dalla sconfitta elettorale di domenica scorsa, certo un vantaggio per Hollande nei negoziati sul patto di stabilità e sulla politica del rigore. “Sarà soltanto un primo contatto, ha detto il neo presidente francese, per stabilire il metodo con il quale procedere, senza entrare nel vivo della discussione”. Ma tra i temi caldi per i due leader saranno certo nei prossimi giorni e mesi i nuovi ‘project bond’, prestiti europei su progetto ed il ruolo della Bce per superare la crisi economica.
Testo proveniente dalla pagina http://it.radiovaticana.va/articolo.asp?c=587921
del sito Radio Vaticana