A dire il vero il suo predecessore, Edouard Saouma, libanese, lo aveva eguagliato. E già allora in molti avevano criticato la sua lunga permanenza al vertice della più grande agenzia dell'Onu per numero di dipendenti, oggi 1600 funzionari e 2000 impiegati, per circa la metà concentrati nella sede centrale di , il resto sparso in oltre 100 diversi Paesi.
La Fao fornisce assistenza agli Stati per elaborare leggi, pianificare strategie, formulare programmi, realizzare politiche di sviluppo rurale e ridurre la fame. Per questo mobilita e gestisce fondi stanziati dai Paesi industrializzati, da banche per lo sviluppo e da altre fonti garantendo che i progetti raggiungano i loro obiettivi. Il nuovo direttore generale sarà eletto nella prossima Conferenza biennale della Fao, in programma dal 25 giugno al 2 luglio, dai rappresentanti dei 191 Paesi membri. Ieri la scadenza delle candidature: sei prescelti, nominati dai rispettivi governi: due europei, l'austriaco Franz Fischler Austr e lo spagnolo Miguel Ángel Moratinos Cuyaubè, il brasiliano Josè Graziano da Silva, l'indonesiano Indroyono Soesilo, l'iraniano Mohammad Saeid Noori Naeini e l'iracheno Abdul Latif Rashid.
L'incarico, ridotto a quattro anni, rinnovabile solo una volta, partirà dal 1° gennaio 2012.