L'Auditel è una truffa. I cittadini e i mezzi di comunicazione dovrebbero cominciare a ignorare quei dati che sono inattendibili
PRATO. «L'Auditel è una truffa. I cittadini e i mezzi di comunicazione dovrebbero cominciare a ignorare quei dati che sono inattendibili, frutto di un campione di cittadini "occulto" e impossibile da verificare».
È questa la tesi forte del libro «La favola dell'Auditel» scritto da Roberta Gisotti, giornalista di Radio Vaticana che ha illustrato i meccanismi della rilevazione dell'ascolto Tv nel corso di un incontro organizzato dalla Diocesi in occasione della festa di S. Francesco di Sales, patrono dei giornalisti.
Alla cena e all'incontro era presente anche il vescovo Gastone Simoni.