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Frase esatta: Sí No    

 

...E mamma Veronica rispose

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Articolo in: Quotidiani e riviste  

Da "La Repubblica" di Alessandra Rota 05/10/1994

...E mamma Veronica rispose
"Pronto... sì, sono Roberta Gisotti... Certo, aspetto in linea. Come? La segretaria di Veronica Lario... Benissimo, resto in attesa"
 

ROMA - "Pronto... sì, sono Roberta Gisotti... Certo, aspetto in linea. Come? La segretaria di Veronica Lario... Benissimo, resto in attesa".

E' pomeriggio inoltrato e i corridoi della Radio Vaticana, il palazzone autarchico con vista su via della Conciliazione e Castel sant' Angelo, sono vuoti ma i telefoni squillano lo stesso. "Sì, eccomi... una lettera privata? D' accordo, io sono qui. No, mandatela a casa mia, naturalmente vi dò l' indirizzo... No, preferirei un espresso. Mi scusi, lei chi è? La signora Manera? Grazie". Poche parole e una conferma: la missiva annunciata della moglie del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi arriverà. Con la lentezza delle Poste italiane, probabilmente. "Mi ha detto che la signora Lario mi ha scritto due righe", spiega la stessa Gisotti, "Hollywood, la valle delle bambole, serial-tv, quindici puntate pagate mezzo miliardo l' una, è diventato un caso nazionale. Addirittura un carteggio. Be' , vedremo che cosa dice. Deciderò se renderlo pubblico. Dipende naturalmente dal tono e dall' argomento. Comunque la telefonata è sicuramente vera, accento milanese e fare molto professionale. No, non eravamo in una scenetta di Scherzi a parte". Anche se la comunicazione è caduta e per almeno cinque minuti non si sono avuti più contatti, ma poi la spia rossa dell' apparecchio si è riaccesa. "Qui dentro ormai fanno gli spiritosi" racconta Roberta Gisotti, 38 anni, dall' 87 all' emittente della Santa Sede "mi preannunciano l' invito a cena ad Arcore oppure una chiamata dalla Fininvest... Sono contenta che si sia sollevato il caso ma spero che si vada al di là di una semplice, per quanto orrenda telenovela. Che adesso dopo gli ultimi provvedimenti, tagliuzzata e censurata è addirittura mortificante. Per chi la vede e per chi la manda in onda". A segnalare ' ingiustizie' e irregolarità, la giornalista che si occupa di attualità ieri ha intervistato il presidente del Comitato Internazionale della Croce Rossa, Cornelio Sommaruga su "Scopi e modalità degli interventi armati delle nazioni Unite", è abituata. "Sono anni che faccio appelli come normale cittadina per i giardinetti comunali vicino a casa mia e, ammetto, finora non ho avuto risposta. E' la prima volta che ottengo un simile successo...", aggiunge. Capelli biondi a caschetto, gonna jeans, calze a rete chiare, un curriculum di uffici stampa e quotidiani, un marito alla Rai, rifiuta l' etichetta di bacchettona e ci tiene a sottolineare che la sua formazione cattolica e il fatto di essere legata professionalmente al Vaticano non ha nulla a che vedere con la censura. "Con il finto perbenismo. Per carità. Hollywood è solo la goccia che ha fatto traboccare il vaso, ma io la televisione l' abolirei per ricominciare da capo". Per il momento, comunque, non è soddisfatta di come il Biscione e Retequattro, in particolare, hanno preso provvedimenti contro la sexy-soap del venerdì sera. "Aspetto che venga cancellata, oppure retrocessa dopo le 22. Certo, per chi l' ha acquistata e lanciata come un prodotto eccelso e rivoluzionario è una sconfitta, in realtà ha comprato una vera ' bufala' , ma se serve di lezione... evviva". La sua scelta di interpellare la signora Berlusconi come "madre e moglie" la difende a spada tratta: "No, non è la madonna, tanto per mantenere un linguaggio ecclesiastico...", conclude Roberta Gisotti, "però ha un' immagine pubblica, lo voglia o non lo voglia, e Berlusconi al concetto di famiglia ci tiene". La Rai, comunque, è avvertita: Roberta Gisotti, una laurea in lettere, due figlie di 8 e 4 anni, la conduzione (secondo i turni) del Gr delle 14 della Radio del papa, trova che "Blob abbia una formula terrificante".

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