Le leaderschip della politica ma anche i responsabili delle ricerche demoscopiche negli Usa s’interrogano sul risultato a sorpresa che ha visto perdenti o pari i candidati favoriti Donald Trump ed Hillary Clinton. Vittorioso invece in casa repubblicana Ted Cruz. “Una vittoria dal basso”, che dimostra - ha commentato Cruz - che la nomination repubblicana non sarà decisa dai media, da Washington e dalle lobby”. “Noi siamo la nuova Alba dell’America”, ha detto ai suoi elettori. Sorprendente anche la scalata di Marco Rubio che ha conquistato il terzo posto, solo pochi voti indietro. Sul fronte opposto in casa democratica a conquistare la scena è stato il socialista Bernie Sanders che ha fatto incetta di voti fra i giovani, alla pari con la Clinton, che ha vinto con una scarto minimo 49,8 contro 49,6 di Sanders, tanto che lo stesso senatore del Vermont ha chiesto un ricontrollo accurato dei voti da parte del Partito. Terzo tra i democratici Martin OMalley con solo lo 0,5 per cento dei voti. Prossima tappa nella corsa presidenziale lo Stato - tra i più piccoli - del New Hampshire, con 1,3 milioni di abitanti, dove si voterà martedì prossimo. Qui Clinton è indietro mentre Trump è in testa nei sondaggi, che hanno però perso di credibilità.