La Francia è colpita al cuore, ogni francese è inorridito. Cosi il primo ministro francese Valls. La notizia della strage parigina è rimbalzata nei notiziari del mondo intero, suscitando sentimenti di orrore e di condanna. Di fronte “all’oltraggioso attacco” portato alla Francia, il più vecchio alleato dell’America, il presidente degli Stati Uniti Obama, ha offerto ogni assistenza necessaria per contribuire a portare davanti alla giustizia” i terroristi, questi assassini – ha detto - “che minacciano la comune sicurezza” del mondo. “Sono sconvolto e costernato da questo attacco assurdo”: da Londra il sindaco Johnson, si è detto “accanto al popolo francese contro questo flagello”. Anche nel mondo islamico: Lega Araba e Al Azhar massima autorità sunnita, dal Cairo hanno denunciato l”attacco criminale”. E mentre Parigi piange i suoi morti, “martiri della libertà”, secondo le parole del sindaco Hidalgo, il governo ha disposto misure eccezionali di sicurezza schierando forze dell’ordine davanti a scuole, edifici pubblici e redazioni di giornali. E sale il livello di allerta anche in altre capitali europee. In particolare a Roma sono stati potenziati i servizi di vigilanza agli obiettivi sensibili nella città, oltre che alle sedi della stampa.