Renzi risponde su tutto ai suoi follower. Anzitutto sul lavoro dice: non sono convinto che il reddito minimo di cittadinanza crei occupazione e aggiunge: abbassare le tasse è giusto. Contro il lavoro nero scrive: saremo molto duri ma le aziende vanno aiutate riducendo la burocrazia. Difende poi il Dl Irpef: non è uno spot elettorale ma una rivoluzione nel rapporto Stato-cittadini. E, con la nuova legge elettorale - assicura - chi vince avrà certezza delle sue responsabilità. Sulla questione maro, chiarisce: vogliamo un processo sulla base del diritto internazionale e non di altri interventi. Sull’Alitalia, dichiara: aspettiamo la proposta di Etihad. Poi denuncia che l’Italia in passato ha buttato via i fondi Ue, non spesi o spesi male e che bisogna attrarre fondi privati sulla cultura. In tema giustizia promette impegno per la cultura della legalità a partire dalle pene. Stiamo lavorando per lo smaltimento della Concordia in Italia, scrive ancora. A chi chiede di ridurre lo stipendio dei parlamentari, risponde: facciamo di più ne eliminiamo un terzo. Che senso hanno - osserva poi – tutte le sedi provinciali della Ragioneria centrale dello Stato? A chi chiede di eliminare le scorte, ribatte: decidono i prefetti, mentre gli autisti delle auto blu sono poliziotti e torneranno in servizio. Sull’emigrazione annuncia un incontro lunedì con tutte le parti interessate per verificare l’operazione Mare nostrum.