Robertagisotti.it

Frase esatta: Sí No    

 

Crisi Ucraina: altolà di Usa ed Ue alla Russia. Sanzioni in arrivo

Notizia letta 120962 volte
Articolo in: Radio Vaticana  

Roberta Gisotti 06/03/2014

Crisi Ucraina: altolà di Usa ed Ue alla Russia. Sanzioni in arrivo
Crisi in Ucraina. Dichiarazione del presidente Usa Obama dopo l'annuncio di sanzioni alla Russia, in appoggio all'altolà rivolto a Mosca dall'Unione Europea, pena la rottura dei rapporti. Diplomazia internazionale al lavoro non solo a Bruxelles e Washington ma anche Mosca e Roma per scongiurare altre violenze, dopo il sì ieri, del parlamento della Crimea per aderire alla Russia, che ha anticipato il risultato del Referendum indetto nella regione russofona per il 16 marzo. Il servizio di Roberta Gisotti:
 

“Sono fiducioso che lavoreremo assieme ai nostri alleati nell’Unione Europea per reagire contro l’aggressione russa all’Ucraina”, cosi il presidente Obama annunciando misure restrittive nei visti e possibile congelamento dei beni nei confronti della Russia: questo il costo - ha chiarito Obama - per l’invasione russa della Crimea. Il Referendum sulla Crimea è “illegale” e “siamo estremamente determinati ad ottenere risultati”: ha detto il presidente del Consiglio europeo Van Rompuy, al termine nel pomeriggio del vertice straordinario a Bruxelles sull’Ucraina. Dall’Ue severo monito alla Russia perché avvii nei prossimi giorni negoziati che portino a risultati, altrimenti partiranno sanzioni economiche ad ampio raggio, divieto di viaggio, congelamento dei beni e cancellazione dei rapporti. “La Crimea è e resterà ucraina”, ha ribadito il premier ucraino, Iatseniuk, a colloquio con i leader dell’Unione europea. “La Russia ritiri i militari – ha aggiunto - e non supporti le forze che vogliono dividere” il Paese. Ma gli animi ribollono e poche ore fa è stata occupata da miliziani e cosacchi russi la Tv Krim, a Sinferopoli. Siamo pronti – ha detto ancora il premier ucraino - a negoziare con la Russia, “ma non ad arrenderci”. Intanto Mosca prende tempo per valutare la proposta di un gruppo di contatto avanzata dai partner occidentali. Proposta caldeggiata al presidente Putin dal vicecancelliere tedesco Gabriel, oggi in visita ufficiale nella capitale russa. E, dalla Nato arriva la decisione di intensificare la partnership politica e militare con Kiev a supporto delle riforme democratiche. Attesa per il Consiglio di Sicurezza dell’Onu convocato stasera – ore 20.30 italiane - a New York.

  http://it.radiovaticana.va/news/2014/03/06/crisi_u#...]

 

 

 

 

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità,
non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 2001.