La Commissione, prevista nella Programmazione del Consiglio generale, è composta dalla Consigliera generale della Comunicazione sociale, suor Giuseppina Teruggi, dalle Consulenti dell'ambito CS, da sorelle rappresentanti dei diversi continenti che lavorano nel campo della comunicazione e laici esperti nel campo dei media.
Il "tavolo di riflessione e di confronto" si è aperto martedì 23 marzo e si è concluso dopo una settimana in cui si sono susseguiti momenti di Assemblea e di gruppi finalizzati alla stesura di un testo conclusivo sugli aspetti emergenti dell'odierna cultura della comunicazione, che si riflettono in ogni ambito pastorale ed interpellano la nostra missione educativa. Prezioso alla riflessione e finalizzato all'acquisire sempre più modalità di costruzione del pensiero e dell'agire insieme è stato il contributo offerto da tutti gli altri ambiti di animazione che hanno partecipato per due giorni all'incontro a cui sono intervenuti pure due laici esperti, che hanno animato il dibattito: il dott. Massimiliano Padula, docente di "Sociologia dell'Organizzazione" alla Pontificia Facoltà di Scienze dell'Educazione Auxilium , che ha svolto il tema: "Immersi nei media", e la dott. Roberta Gisotti, caporedattore alla Radio Vaticana e docente di "Economia dei Media" alla Pontificia Università Salesiana, che ha trattato il tema "Informazione e educazione. Condizioni e opportunità".
Tanti gli stimoli, le suggestioni, le proposte per qualificare la nostra presenza educativa attraverso i media e nei media; tante le implicanze formative che interpellano le FMA, i collaboratori laici e i giovani. Tutto è stato raccolto in un "Piano di Comunicazione" elaborato in questi giorni e presentato alla Madre per una prima socializzazione di questo strument o. Il testo vuole promuovere un processo di riflessione, di sperimentazione e di circolazione di buone prassi per favorire l'elaborazione di risposte competenti e responsabili nel campo educativo e dare forza e vigore all'impegno di annunciare il Vangelo in questo scenario caratterizzato dalla rapidità dei cambiamenti, dalla digitalizzazione della società e dell'informazione e dalla pluralità e pluriformità delle appartenenze.