Scene strazianti, pianti e grida tra le oltre quattromila persone raccolte nel Palasport di Monteruscello, per dare l’ultimo saluto a parenti, amici, bambini morti nel drammatico incidente stradale. Profonda partecipazione al loro dolore è giunta da Papa Francesco, che in un telegramma al cardinale arcivescovo di Napoli, Crescenzio Sepe, ha assicurato "preghiere di suffragio" per le vittime, auspici di "pronta guarigione per i feriti" e una "speciale benedizione" per tutti coloro che piangono i loro cari. “Il Dio della consolazione li consoli – ha detto all'omelia il vescovo di Pozzuoli, Gennaro Pascarella – allevi la loro sofferenza, renda più salda la loro speranza”. Preghiamo per tutti feriti, ha aggiunto, perché il Signore non permetta che si aggiungano altri nomi al già straziante elenco:
"Ai magistrati spetterà fare chiarezza sulla dinamica dell’incidente per trovarne le cause, ad altri mettere in atto strumenti che non permettano, per quanto umanamente possibile, che si verifichino altri incidenti."
La prima solidarietà, ha rimarcato il presule, è il rispetto delle regole!” Infine il monito:
“Dobbiamo essere solidali non solo ora ma continuare ad esserlo anche quando i riflettori si spegneranno su questa tregedia devastante. Istituzioni civili e religose non lasciamo soli questi nostri fratelli, soprattutto quelli che si sono ritrovati senza più sostegni, anche economici".