L'autrice sostiene che "chi consapevolmente, chi inconsapevolmente, in molti, negli ultimi quindici anni, hanno lavorato a un obiettivo comune:
indebolire la tv pubblica a tutto vantaggio del monopolista privato". Per Roberta Gisotti, a tale strategia "non sono sembrati
estranei neanche i vertici della stessa Rai". Per tale ragione, "sembra ormai necessario ricostruire, nel dettaglio e dall'interno di viale Mazzini, come si è potuti passare dalla 'tv dei professorì, quella che avrebbe dovuto segnare l'inversione di tendenza rispetto alle lottizzazioni della prima
Repubblica, alla 'tv deficiente', espressione ormai entrata nell'uso quotidiano per indicare la dequalificazione della principale azienda culturale di Stato". "E soprattutto - aggiunge l'autrice - capire che ruolo ha avuto la politica in questo percorso perverso".
Roberta Gisotti, giornalista, lavora a Radio Vaticana. Consulente della Rai da molti anni, ha pubblicato "La nascita della terza pagina" (1986) e "La favola dell'Auditel" (2002). Per la casa editrice Nutrimenti ha già pubblicato, nel 2005,
"La favola dell'Auditel. Parte seconda: fuga dalla prigione di vetro".
Edizioni Nutrimenti
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Roberta Gisotti
DALLA TV DEI PROFESSORI ALLA TV DEFICIENTE La Rai della seconda Repubblica